Foto e articolo Al cospetto di Sua Maestà Gran Sasso

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Foto e articolo Al cospetto di Sua Maestà Gran Sasso

Messaggio da concubina » 04/07/2013, 21:05

Pippixe 2012
Quando andavo a scuola, parlo di tanti anni fa visto che mi riferisco alle elementari e alle medie, e il maestro/professore di geografia descriveva i rilievi montuosi dell’Italia, ricordo che le Alpi venivano sempre rappresentate con enfasi, mentre gli Appennini venivano liquidati con poche parole. Ricordo però che l’unico monte degli Appennini su cui ci si soffermava un po’ era sua Maestà Gran Sasso D’Italia. Il giovine Pippixe restava sempre colpito dal nome di questa montagna, forse perché il mio orgoglio nazionalista veniva stimolato dall’a parola “D’Italia”.

Da ormai 5 anni sono a Roma e da 4 pedalo in modo “quasi” serio. I miei compagni di escursione da anni mi parlavano della Traversata del Gran Sasso come un’esperienza unica. Peccato però che dal terremoto la funivia sia rimasta ferma per manutenzioni varie. Finalmente nel 2012 le cose sono state sistemate e con Maxdrome jr e Tostarello decidiamo di affrontare l’avventura.
Ed eccoci al 24 giugno 2012, ore 8,30 al parcheggio della Funivia del Gran Sasso. Siamo in 14 e organizziamo il recupero auto. Il giro prevede infatti, udite udite, appena 400 metri di disl. salita (la metà buona a spinta) e ben 2400 in discesa. Il resto del dislivello lo si annulla grazie alla funivia di Fonte Cerreto, all’ovovia di Prati di Tivo e, per l’appunto, al recupero auto.


Ore 10,30 siamo tutti sulla funivia con le nostre bici e in pochi minuti guadagniamo oltre 1000 metri di disl. Fino a Campo Imperatore. Da qui prendiamo il sentiero che sale verso il Rifugio Duca Degli Abruzzi, fino alla forcella, da cui comincia la discesa verso la Val Maone. Prima ci mettiamo le protezioni e ci fermiamo diversi minuti a scattare foto e ad ammirare il panorama. L’atmosfera è di quelle che leggi nei migliori report di MTB: giornata di sole, qualche nuvola che si appoggia all’imponente catena montuosa che protegge la Piana di Campo Imperatore, una luce stupenda. Sopra di noi sua Maestà pare guardarci come un padre severo, forte della sua infinita autorità. Mi fermo diverse volte per fotografare i miei compagni e mi guardo continuamente intorno rapito dalla bellezza di questi luoghi. In queste occasioni mi rendo conto di quanto sia “piccolo” l’uomo di fronte alla Natura. Quando penso alla parola “Bellissimo” vi vengono in mente immagini come quelle che vedo durante la discesa.
Arriviamo all’imbocco della Val Maone e siamo circondati dall’esercito dei Giganti del Gran Sasso. Non riesco a pedalare in modo continuo perché è forte in me la voglia di fotografare.
Lo so….forse penserete che sto esagerando…ma mi rendo conto che le parole in questi casi non possono mai trasmettere le mie emozioni.
Arriviamo alla cascata e risaliamo di un centinaio di metri per poi ridiscendere verso i Prati di Tivo. Qui ci fermiamo ai piedi del Corno Piccolo e ci ristoriamo, per poi prendere l’ovovia che ci porta nuovamente sopra quota 2000. In effetti, rispetto al giro classico, questa dell’ovovia è una novità che ci fa risparmiare salita pedalata e, soprattutto ci fa arrivare in un punto panoramico stupendo. Sopra di noi il Corno Grande, sotto l’immensa vallata e più in la la Laga e i Sibillini.
E’ tempo di nuova discesa e qui comincia un sentiero stupendo tra prati e rocce, fino ad una casale, passando anche da un bellissimo crinale.
Dopo un tratto su stradone, comincia una discesa piuttosto ripida su sassi smossi. Una discesa lunghissima che attraversa campi, piccoli borghi e ci porta all’Isola del Gran Sasso, dove ci attendono le macchine.
Siamo arrivati alla fine e vedo nei miei compagni tanta soddisfazione.
Qualche volta mi è capitato di fare giri che erano stati descritti da amici come stupendi, straordinari, impareggiabili e poi alla fine resti deluso.
Questa volta la realtà ha superato l’immaginazione e la bellezza del giro è stata davvero superiore a quanto di meglio potessi pensare.
E’ la terza volta in una settimana che torno nel regno di Sua Maestà Gran Sasso D’Italia. Penso che ci rivedremo spesso.
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NON SONO CATTIVA, MA NON PROVOCATEMI PERCHE' IO AMO LE SFIDE.........!!!!!!!

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